Uno studio recente americano, i cui risultati sono stati condivisi sulla rete Social Science Research Network, mette in luce le conseguenze inattese del divieto degli aromi nelle sigarette elettroniche. Questo studio rivela una correlazione diretta tra il divieto dei sapori nelle e-cigarette e un aumento significativo delle vendite di sigarette di tabacco.

La popolarità del vaping è ampiamente attribuita alla varietà di gusti offerti dagli e-liquid. La soppressione di queste opzioni aromatiche potrebbe spingere gli utenti a tornare alle sigarette di tabacco classiche. Lo studio sottolinea che per ogni dispositivo di vaping non acquistato a causa di questo divieto, c'è un aumento corrispondente di 13 sigarette di tabacco vendute.

Questa analisi è stata condotta negli Stati Uniti, dove più di 375 località e otto stati hanno già vietato la vendita di e-liquid aromatizzati, ad eccezione del gusto tabacco. Questa restrizione ha non solo stimolato il mercato nero, ma ha anche spinto i consumatori a procurarsi questi prodotti in stati senza divieto.

I ricercatori hanno utilizzato i dati di Information Resources Incorporated per esaminare le vendite di sigarette in 44 stati americani. Hanno confrontato i dati prima e dopo l'applicazione dei divieti di aromi, contattando le autorità per informazioni precise sulle date di applicazione dei divieti.

I risultati finali indicano un aumento delle vendite di sigarette di tabacco a seguito del divieto degli aromi nelle e-cigarette. Per ogni unità di e-cigarette non venduta (un pod con 0,7 ml di e-liquid), le vendite di sigarette tradizionali sono aumentate di 0,351 unità. Ciò suggerisce che un aumento notevole delle vendite di sigarette è legato alla diminuzione delle vendite di prodotti per il vaping.

Queste scoperte mettono in luce un effetto paradossale delle politiche volte a rendere le sigarette elettroniche meno attraenti o più costose. Piuttosto che diminuire il consumo di tabacco, tali misure potrebbero infatti spingere i consumatori a rivolgersi alle sigarette di tabacco, vanificando così gli sforzi per la riduzione del fumo.